2. DESTINATARI E REGOLE DI CONDOTTA
2.1 I Destinatari
Alfi S.r.l. si impegna a promuovere la conoscenza del Codice da parte delle persone che operano nell’organizzazione aziendale e degli altri portatori di un interesse nei confronti dell’attività della Società affinché i principi ed i comportamenti descritti costituiscano pilastri di una cultura d’impresa ispirata allo sviluppo sostenibile e orientino quotidianamente la condotta aziendale.
Sono i destinatari del presente Codice:
Gli Organi sociali ed i loro membri singolarmente considerati;
I Dipendenti, i lavoratori parasubordinati ed i collaboratori coordinati e continuativi (laddove presenti)
I Terzi (ossia i propri agenti, i procuratori, i consulenti, i fornitori di beni e servizi, i partner commerciali)
Tutte le azioni, le operazioni, le negoziazioni e – in genere – i comportamenti posti in essere dai destinatari nello svolgimento dell’attività lavorativa, devono essere improntati ai principi di onestà, lealtà e trasparenza; rispetto; collaborazione; efficienza; riservatezza; integrazione; educazione; cortesia; integrità; osservanza delle funzioni; osservanza delle competenze; osservanza delle procedure adottate dall’Azienda; osservanza del presente Codice Etico.
2.2 Regole di condotta
Gli obblighi dei destinatari sopra evidenziati comportano i seguenti divieti:
Sono assolutamente vietati comportamenti – attivi e passivi - di condizionamento, di favoritismo, di dazione di doni o regali di qualsivoglia valore, utilità e vantaggi.
Sono vietate le assunzioni e le attività di consulenza di soggetti (e/o loro parenti ovvero affini) in conflitto di interesse rispetto alla società e/o alle sue attività.
Nel caso di richiesta di accesso a fondi pubblici ovvero ad erogazioni pubbliche è vietato presentare documenti o attestati.
che alterino dati, notizie, fatti o altre informazioni che si rendano necessarie per potere avere titolo a percepire i fondi.
È vietato dare o anche solo promettere a pubblici ufficiali, ovvero a parenti od affini di costoro, danaro o altre utilità in cambio di un atto del proprio ufficio, ovvero al fine di fargli omettere o ritardare il compimento di un atto del proprio ufficio.
È vietato indurre in errore con artifici, raggiri, lo stato ovvero altro ente pubblico al fine di acquisire erogazioni e/o fondi di agevolazione, così come alterare sistemi informatici/telematici.
È vietato compiere qualsiasi atto di sabotaggio degli impianti, delle attrezzature, delle materie prime e/o dei prodotti della società.
È vietato qualsiasi atto, compiuto mediante violenza e/o frode, che possa pregiudicare la qualità e la sicurezza di quanto prodotto dalla società.
È vietato ai soggetti tenuti alle comunicazioni previste dalla legge di ingannare le Autorità, il pubblico, i soci, gli utenti esponendo fatti non veri e/o omettendo di esporre informazioni sulla situazione economica, patrimoniale, finanziaria e fiscale, al fine di trarre in inganno costoro.
La Società non effettua direttamente movimento merci, esportazione o importazione di propri materiali e prodotti oltre i confini nazionali o dell’Unione Europea e si impegna a selezionare, ove necessario, spedizionieri e vettori di riconosciuta capacità professionale ed etica.
È vietato l’occultamento di documenti ovvero l’uso di idonei artifizi per impedire, ostacolare, lo svolgimento di attività di controllo e revisione, anche attraverso illecite condotte da parte del responsabile della unità aziendale incaricata di fornire il supporto.
Sono vietate pratiche di formazione fittizia del capitale sociale ovvero aumento dello stesso anche mediante assegnazione di azioni, in misura superiore al capitale sociale, sottoscrizione reciproca di azioni, sopravvalutazione dei conferimenti in natura, dei crediti o del patrimonio aziendale in caso di trasformazione della società o di cessione di azienda.
È vietato l’uso, l’acquisizione, la diffusione e qualsiasi altra condotta relativa alla pornografia minorile, con ogni strumento ivi compresa la rete internet;
Sono assolutamente vietati atti di ritorsione o discriminatori (diretti o indiretti) nei confronti del Whistleblower, per motivi collegati (direttamente o indirettamente) alla segnalazione di condotte illecite.
Qualsiasi violazione effettiva o potenziale del presente Codice dovrà essere segnalata tempestivamente al Consiglio di Amministrazione ed all’Organismo di Vigilanza.